Cotone o microfibra? Guida alla scelta perfetta.


Quali sono le lenzuola o i piumoni migliori? Quelli in cotone o quelli in microfibra? Scopriamolo insieme!





L'arrivo della primavera rappresenta un'ottima occasione per rinnovare non solo il proprio armadio ma anche la biancheria per il letto! Comprare lenzuola leggere per i mesi estivi, o piumoni per i futuri mesi freddi, sembra una tentazione irresistibile, soprattutto se si ha voglia di dare alla propria camera un aspetto completamente nuovo!





Ma che tessuto preferire? Cotone o microfibra? Quale dei due è più comodo e più resistente? Non sempre è facile dare una risposta a queste domande, visto che i tessuti posseggono caratteristiche e proprietà diverse. Tuttavia, non devi preoccuparti: in quest'articolo potrai leggere una guida che ti aiuterà a scegliere il materiale perfetto per tuoi nuovi piumoni o trapunte.





Cotone o microfibra: caratteristiche a confronto





Se vuoi rinnovare la biancheria da letto, la prima cosa da fare è scegliere il tipo di tessuto. Esistono piumoni e coperte in diversi materiali, ma quelli più diffusi sono sicuramente in cotone o in microfibra.





Se non sei un esperto di coperte, o questo è il tuo primo acquisto, il cotone potrebbe rappresentare una scelta adatta a te.





Le ragioni per preferire il cotone alla microfibra sono molteplici. Innanzitutto, è un materiale naturalmente ipoallergenico, termoregolante e dalle eccezionali proprietà traspiranti (riesce addirittura ad assorbire il 27% dell'acqua senza diventare umido). Viene infatti impiegato nella produzione di piumoni, cuscini e biancheria proprio per le sue particolari proprietà che impediscono un'eccessiva sudorazione.





Altra caratteristica del cotone è la sua elasticità, che gli permette di non perdere la sua forma e consistenza iniziale. Inoltre, questo tipo di tessuto è piuttosto resistente, soprattutto ai lavaggi e all'usura: non è, quindi, necessario prestargli particolare attenzione, poiché dura per un lungo periodo di tempo.





È adatto a coloro che soffrono di varie forme di allergia, trattandosi di un materiale ipoallergenico, sul quale non proliferano batteri, germi o microbi fastidiosi; di conseguenza si evitano anche dermatiti. Infine non contiene sostanze tossiche che possono provocare irritazioni sulla pelle.





Tipologie di cotone esistenti






Dalle sue caratteristiche, è possibile affermare che, rispetto alla microfibra, il cotone è un tessuto comodo, sottile e resistente, capace di regalare un riposo eccezionale. Tuttavia, è bene sapere che non esiste un solo tipo di cotone. La differenziazione delle tipologie si basa sia sui Paesi di provenienza del tessuto che sulla metodologia di lavorazione. Si possono quindi ottenere molte varietà di tessuti, con differenti colorazioni o numero di filamenti.





Ecco alcuni esempi delle diverse tipologie di cotone disponibili sul mercato:





- Cotone Egiziano: presenta un caratteristico colore rosato. E' dotato di una estrema finezza, lucentezza ed elasticità: per questo si ritiene un tipo di cotone molto pregiato.
- Cotone Pima: viene coltivato principalmente nel Sud degli Stati Uniti, nel Sud America e in Australia. È riconoscibile dalla sua lunga fibra elastica e resistente allo strappo, all'usura e al pilling. Questo tipo di cotone presenta quindi una minore predisposizione a sviluppare fastidiosi pallini o pelucchi a seguito di svariati lavaggi.
- Cotone Sea Island: è presente soprattutto in India, ed è generalmente di colore bianco opaco. Questa è la migliore tipologia di cotone esistente grazie alla sua ottima resistenza. Questo tipo di cotone si impiega solitamente per produrre capi o biancheria da letto raffinata.





Tipologie di tessuto derivati dalla lavorazione del cotone:





Oltre ai tessuti in puro cotone, sono presenti sul mercato anche una serie di tessuti derivati dalla lavorazione del cotone. Tra questi, quelli di maggiore rilievo per la biancheria da letto sono:





- Raso: tessuto composto dal 100% di cotone e realizzato con armatura a raso. È liscio, lucido e morbido al tatto. Proprio per il suo aspetto si utilizza solitamente per la produzione di biancheria raffinata e di lusso.
- Percalle di cotone: tessuto molto pregiato, fabbricato con filati fini a struttura fitta. Al tatto è molto morbido, ed è resistente agli strappi e ad ogni altro genere di usura. È disponibile in qualsiasi colore, e si usa principalmente per la creazione di federe, lenzuola e parure di copripiumoni.
- Popeline: presenta una struttura tipica detta armatura a tela. È caratterizzato da coste laterali che lo rendono ruvido al tatto e da fili estremamente sottili. Anche questa tipologia viene utilizzata per produrre biancheria da letto. In particolare viene impiegato per la produzione di lenzuola.





Quando scegliere la microfibra






Quando si parla di biancheria e piumoni per il letto, si è solito preferire il cotone alla microfibra. Tuttavia, sempre più consumatori negli ultimi anni stanno optando per questa alternativa.





Questo materiale, composto da poliestere e poliammide, possiede delle caratteristiche particolari che lo rendono degno di attenzione: è infatti morbido, flessibile, leggero e brillante. Inoltre è resistente agli strappi e non si danneggia dopo un certo numero di lavaggi.





Inoltre si tratta di un materiale decisamente più economico rispetto al cotone, proprio per questo viene preferito da molti consumatori. Ciò nonostante, proprio per la composizione chimica con cui viene realizzato, questo materiale non è in grado di trasmettere calore in modo uniforme, riscaldando a volte eccessivamente e favorendo la sudorazione e i fastidi durante il riposo.





Per di più, la composizione tipica della biancheria in microfibra non presenta le stesse proprietà traspiranti ed ipoallergeniche del cotone. Per questo motivo, questi tessuti possono generare la proliferazione di germi e batteri che potrebbero causare l'insorgere di allergie e dermatiti.





Conclusione






In questo articolo abbiamo trattato le differenze e caratteristiche della biancheria in cotone e in microfibra. Spesso infatti, molti consumatori si trovano in difficoltà al momento di dover scegliere quale preferire.Tenere bene a mente i vantaggi e gli svantaggi di ognuna può aiutarti a scegliere la biancheria da letto più adatta alle tue esigenze e a fare la scelta più giusta. Ricorda che non esiste un tessuto perfetto, ma è possibile trovare il materiale adatto alle tue esigenze e alle tue necessità.





Il cotone è sicuramente più costoso della microfibra, pertanto se la tua esigenza è quella di un prodotto di biancheria per il letto economico, quest'ultima fa sicuramente al caso tuo. Tuttavia, il cotone presenta particolari caratteristiche termoregolatrici, traspiranti ed ipoallergeniche che potrebbero aiutarti a riposare nel miglior modo possibile.





Dormire bene è l'attività più importante per la nostra salute psicofisica. Valuta quindi attentamente le caratteristiche di ogni prodotto e scegli il prodotto più adatto a te!




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