Topper e materassi: guida alle misure


Come scegliere le misure del topper






Dormire bene è fondamentale per migliorare la qualità della vita.





Il migliore alleato di un sonno ristoratore è un buon materasso in grado di fornire un adeguato supporto. In alternativa, se le condizioni economiche non consentono una spesa ingente, puoi risparmiare senza rinunciare alla qualità acquistando un topper. Ma quali sono le misure perfette per questi prodotti?





In questa semplice guida ti illustreremo tutti i segreti per scegliere le misure giuste per topper e materassi.





Otto ore di sonno regolare, rigenerati e rilassanti non saranno più solo un sogno!





Come scegliere il miglior materasso: tra materiali e misure





Qual è il miglior materasso in assoluto? In lattice oppure in memory foam?





Per rispondere a queste domande è necessario fare qualche passo indietro e tenere conto delle tue caratteristiche fisiche e del modo in cui dormi. Un buon materasso deve poter sorreggere il corpo in maniera naturale, rispettando la conformazione della colonna vertebrale.





Ciò significa che non deve essere eccessivamente rigido oppure troppo morbido. Fino a qualche anno fa, aleggiava la convinzione che un materasso "duro" fosse in grado di sostenere e dare beneficio alla spina dorsale. In realtà, i fattori da considerare sono solo due: peso e posizione.





Chi dorme sul fianco, ad esempio, ha bisogno di un materasso morbido, che si adatti in modo naturale alla forma del proprio corpo e in grado di sopportare la pressione esercitata dalla spalla: il memory foam, è il materiale ideale in questo caso. Chi è in sovrappeso e predilige la posizione supina necessita invece, di un materasso a molle, che garantisce un riposo più efficace. In questo modo si andranno a evitare danni alla schiena e serie ripercussioni sul sonno (russamento o apnee notturne).





Misure materasso singolo





Nella scelta di un buon materasso singolo è importante valutare le misure. Non deve strabordare dalla rete perché non garantirebbe il giusto sostegno. Al contrario, un letto troppo piccolo creerebbe delle aree favorevoli all'accumulo di sporcizia e polvere.





Le misure dei materassi, variano in base al Paese di riferimento. In Italia, i materassi singoli misurano tra gli 80 e i 90 centimetri in larghezza etra i 190 ed i 200 centimetri in lunghezza.





In linea di massima, il materasso ideale dovrebbe essere almeno 20 cm più lungo rispetto alla tua altezza, in modo da non compromettere la postura durante il riposo.





Anche lo spessore gioca un ruolo fondamentale e varia in base al tipo di materiali utilizzati per l'imbottitura. Per cui un materasso in lattice può essere alto da 16 a 22 centimetri, mentre uno in memory foam da 20 e 26 centimetri.





Questo particolare, deve farti riflettere sull'acquisto della biancheria da letto. Non potrai optare infatti per una parure qualsiasi, ma dovrai scegliere quella più adeguata per il tuo materasso.





Misure materasso una piazza e mezzo






I materassi a una piazza e mezzo rappresentano una misura intermedia. Più confortevoli del letto singolo ma senza l’ingombro del matrimoniale, sono ideali per le camerette dei ragazzi oppure per le giovani coppie.





Piacevolmente ampi e dalle dimensioni generose, hanno una larghezza di 120 centimetri e una lunghezza di 190 centimetri fino a 200 centimetri.





Pur potendo ospitare tranquillamente due persone, non è da considerarsi una soluzione ottimale per una coppia, in quanto lo spazio a disposizione per ogni individuo risulta piuttosto ridotto. E' invece il tipo di letto ideale per chi ama dormire in un ambiente ampio e confortevole.





Misure materasso matrimoniale






Stai pensando di cambiare il materasso matrimoniale? In tal caso, in base alle dimensioni e alle caratteristiche del letto a due piazze (o a piazza doppia) dovrai affrontare anche la spesa delle reti. Le misure standard sono 160×190 centimetri ma, anche in questo caso, il mercato offre diverse possibilità:





- 140×190 centimetri. Questa tipologia di materasso definita anche alla francese, è molto più piccola delle dimensioni standard ed è indicata per chi ha una camera da letto poco spaziosa.





- 140×200 centimetri. Materasso alla francese ma con 10 centimetri in più guadagnati in lunghezza.





- 160×200 centimetri. Rispetto alla misura standard, dà più valore alla lunghezza, per cui è maggiormente adatto alle persone particolarmente alte.





- 170×190-200 centimetri. Modello di materasso extra-large.





- 180×190 centimetri. Noto anche come King Size, questo materasso è la soluzione perfetta se hai una camera da letto molto spaziosa. L'ampiezza del letto aumenta la comodità e la qualità del riposo.





- 180×200 centimetri. Sulla stessa linea del King Size, ma con 10 cm in più sul lato più lungo.





Accanto a queste dimensioni "commerciali" si collocano i fuori misura. Ideati per soddisfare le esigenze dei moderni appartamenti di città, ottimizzano gli spazi ridotti senza porre alcun limite. Sono tantissimi i produttori a cui potrai rivolgerti per ottenere un materasso adatto ai metri quadri della stanza, senza penalizzare l'arredamento o il movimento.





Il topper: una scelta intelligente






Il topper è una soluzione straordinaria per rinnovare il letto senza dover sostituire il materasso e le reti.





Ti è mai capitato di svegliarti già stanca/o, con la sensazione di non aver dormito affatto? Hai mai avvertito quel fastidioso mal di schiena e una stanchezza mentale che ti hanno accompagnato per tutta la giornata? Ecco queste sensazioni dipendono dal materasso.





In media, i letti moderni hanno una durata garantita di 10 anni, dopodiché è necessario provvedere alla sostituzione. Le continue sollecitazioni, il peso e la pressione del corpo usurano l'imbottitura compromettendo la corretta funzionalità del materasso che, pertanto, perde la capacità di sostegno.





Le posizioni errate e scomode assunte durante la notte sono la causa del tuo malessere mattutino. Per risolvere il problema, senza dover spendere troppo, ecco che arrivano in tuo aiuto i topper.





Si tratta di semplici coprimaterassi imbottiti da posizionare sul tuo vecchio materasso per correggere alcuni difetti e migliorarne il comfort. Il miglioramento sarà immediato, e soprattutto non dovrai spendere enormi quantità di denaro per cambiare il tuo materasso.





Il rivestimento dei topper è realizzato con tessuti ipoallergenici e traspiranti. L'imbottitura per letti singoli o matrimoniali prevede l'uso di fibre naturali oppure sintetiche per garantirti una maggiore morbidezza o un sostegno più elevato in base alle tue esigenze specifiche.





Guida alla scelta del topper: alcuni vantaggi





Il topper ha diversi vantaggi, che ti aiuteranno a migliorare il tuo riposo. Ad esempio:





- puoi rimandare a un secondo momento il cambio del materasso. Se punti a un prodotto di qualità, non puoi lasciare nulla al caso. Che si tratti di un memory foam, di un modello in lattice oppure con molle insacchettate, l'acquisto è importante e richiede l'investimento di diverse centinaia di euro. Utilizzando il topper ottimizzerai le capacità del letto ancora per qualche anno, rinviando a tempi migliori l'acquisto del materasso e delle reti abbinate.





- Puoi personalizzare il letto. Rendilo più soffice o rigido in qualsiasi momento. Nel caso del materasso matrimoniale, hai la possibilità di accontentare il partner rispettando le sue esigenze di riposo, utilizzando semplicemente un topper diverso su entrambe le piazze. Se hai bisogno di un sostegno maggiore, scegli un materassino spesso e dall'imbottitura rigida, mentre opta per una più sottile per garantire alla tua dolce metà un giaciglio morbido e confortevole.





Il topper è costituito sostanzialmente da tre tipologie di materiali:





- Piuma. Soffice e naturalmente traspirante e ipoallergenica, i topper in piuma favoriscono una vera e propria esperienza sensioriale. Grazie alla morbidezza unica che solo la piuma sa donare, ti sembrerà di dormire come su una nuvola!





- Memory Foam. Si plasma perfettamente sulla fisionomia. È la soluzione ideale se soffri di lombalgia, perché annulla la pressione sui muscoli della colonna vertebrale.





- Lattice. Come per la schiuma, il risultato che otterrai con un topper di questo tipo è un letto più rigido. Adattandosi alla tua sagoma, regala sollievo soprattutto se ami dormire sul fianco, in posizione fetale. Non è però la soluzione perfetta per chi ama dormire fresco. Questo materiale infatti è solito generare molto calore, facendo sudare eccessivamente.





Un altro aspetto da non sottovalutare riguarda l'altezza. Da essa dipende infatti la capacità di irrigidire o ammorbidire la superficie del tuo materasso. Orientati più su uno spessore minimo di 4 centimetri e per una qualità maggiore scegli modelli da 6-8 centimetri.





Scegliere il topper: Guida alle misure





La scelta di un buon topper dipende sostanzialmente dalle misure del tuo materasso. Nel caso del singolo potrai optare per modelli da:





- 80×190 centimetri (standard).





- 90×200 centimetri (extra-large)






I topper sono disponibili anche nella variante per materassi da una piazza e mezzo. In questo caso, potrai scegliere tra lemisure disponibili:





- 120×190 centimetri.





- 120×200 centimetri.






Se il tuo materasso è matrimoniale puoi decidere di rivestire la doppia piazza con due topper distinti e separati, oppure con un unico materassino più o meno sottile aventi le stesse misure del letto matrimoniale:





- 160x190 centimetri (standard);





- 140×200 centimetri. Alla francese con 10 centimetri in più in lunghezza.





- 160×200 centimetri. Più lungo rispetto alla misura standard.





- 170×190 centimetri. Modello adatto per materasso extra-large.





- 170×200 centimetri.





- 180×190 centimetri. Perfetto da abbinare ai materassi King Size, ideali per una camera da letto dalle dimensioni generose. Migliora la comodità e la qualità del riposo notturno.





- 180×200 centimetri. È studiato sulla linea del King Size, ma con 10 cm in più di lunghezza.





La manutenzione: come prenderti cura di un topper






Per manutenzione si intendono le operazioni di lavaggio, stenditura e asciugatura. La maggior parte dei topper sono perfettamente lavabili in lavatrice. Tuttavia, prima di inserire il tessuto nel cestello, controlla bene l'etichetta e segui con attenzione le indicazioni fornite dalla casa produttrice.





Lascia quindi asciugare il topper in modo naturale, stendendolo all'aria aperta ma evitando l'esposizione diretta e prolungata.





In alternativa, puoi sempre optare per un ciclo completo in asciugatrice, senza dover provvedere alla stiratura.





Se temi di poter rovinare il rivestimento e l'imbottitura, puoi decidere di affidarli alle mani esperte di una lavanderia professionale.





Certificazioni: perché richiederle?






Il topper è un buon sistema per concederti sonni tranquilli e davvero riposanti. Scegli sempre dei prodotti certificati che aggiungano valore all'imbottitura, ai tessuti e offrano la garanzia di un prodotto di estrema qualità. Oeko Tex, Global Organic Textile Standard e Organic 100 sono solo alcune tra le principali autenticazioni a cui dovrai fare riferimento.





Conclusioni






Un buon topper può aiutarti a risparmiare sull'acquisto di un nuovo materasso, garantendoti tutto il comfort che cerchi. Sono in tanti a confondere la funzione del topper con quella del coprimaterasso. I due articoli di biancheria per il letto svolgono compiti assai differenti e in ogni caso, la scelta dipende dalle tue necessità.





Se, infatti, il materasso è in perfette condizioni, comodo e senza avvallamenti, ma ha solo bisogno di una protezione igienica, opta per il tradizionale coprimaterasso. Ma per ripristinare la comodità del letto allora la soluzione migliore è proprio il topper.





Dalla scelta della misura dipende il buon funzionamento del topper sul tuo letto. Il topper dà nuova vita al letto in base al suo spessore; aumenta il comfort e la qualità del riposo. Provalo subito e non lo lascerai più.




lascia un commento

Tutti i commenti sono moderati prima di essere pubblicati